L’utilizzo di animali nella ricerca medica, farmacologica e psichiatrica è una delle ragioni dell’arretratezza della medicina moderna, nonostante i sempre più ricercati sussidi tecnologici e gli enormi fondi destinati a tale sviluppo. Nonostante l’infondatezza di questo metodo si continua a sperimentare su di essi per scopi che nulla hanno a che fare con la scienza e il suo progresso: ragioni di prestigio, ragioni economiche, legislative e di comodo.
In questa collana, curata dal dott. Stefano Cagno, una delle figure più prestigiose dell’antivivisezionismo scientifico italiano, trovano spazio testi che analizzano in modo rigoroso, ma semplice nell’esposizione, i risultati, i limiti e i fallimenti di questa metodologia applicata ai vari campi della ricerca, offrendo a tutti coloro che si battono per l’abolizione della vivisezione, uno strumento utile e prezioso. |